Alfea S.p.A. - Società Pisana per le Corse dei Cavalli
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Ippodromo Federico Caprilli di Livorno

 

Il 6 marzo del 1739 si svolge in Italia, secondo l’annuario del Jockey Club, la prima corsa al galoppo. La sede è Livorno. Nel corso dell’Ottocento vari episodi agonistici vedono protagonisti i cavalli da corsa a Livorno fino alla nascita, nel 1894, di un ippodromo. Con l’inizio del XX secolo e con lo stabilizzarsi della riunione di corse al galoppo all’Ardenza, l’ippodromo diventa parte della vita sociale e culturale della città. Negli anni Trenta l’interessamento della potente famiglia Ciano porta ad un rafforzamento della riunione di corse con la costruzione (1936) di nuove tribune in muratura che vanno a sostituire quelle in legno, con l’impianto di illuminazione e la costrizione di numerosi box. Grazie a questo balzo di qualità l’ippodromo di Livorno diviene centrale nel panorama ippico nazionale ospitando, soprattutto per i suoi grandi eventi – premio ‘Livorno’, ‘Criterium Labronico’, ‘Coppa del Mare’ – cavalli, fantini, allenatori, scuderie che hanno scritto la storia del galoppo nazionale. Dopo la seconda guerra mondiale l’ippodromo di Livorno non abdica al suo ruolo adeguando le strutture alle nuove esigenze del pubblico.

La grave crisi dell’ippica dell’ultimo decennio ha portato nel 2011 la messa in liquidazione da parte del Comune della società Labronica. Nell’attesa di una gara pubblica prevista per la fine dell’anno, la società pisana Alfea ha preso in affitto dal 1° giugno al 12 dicembre il ramo d’azienda così da consentire l’effettuarsi della stagione di corse. Per sei mesi due grandi tradizioni - quella labronica e quella pisana, dove l’ippica è presente come attività sportiva dal 1854 - si sono dunque fuse perché la grande passione per i cavalli di queste popolazioni non venisse mortificata.