Ut pictura, video

 










 

 

Il video come pittura
Un modo di raccontare una corsa di cavalli

Esiste una parola nella terminologia artistica che accomuna due tecniche e due linguaggi apparentemente distanti come la pittura e il video: intarsio.
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L’intarsio è anche passato a significare, nel linguaggio dei media elettronici, un particolare procedimento creativo di sovrapposizione di più immagini l’una dentro l’altra, entrambe con la stessa densità luminosa (tecnica di trasformazione delle immagini operate dal mixer-video dette anche lumakey o chiave di luminanza. Il cromakey o chiave di crominanza, invece intarsia un solo colore). L’effetto ottenuto è quello di immagini in movimento miscelate insieme.
E’ proprio alla tecnica decorativa ad incastri, intarsi e inserzioni che l’artista francese Christian Boustani si ispira per creare, a partire dal 1994, la serie di video intitolata Cites anterieurs dedicata alle città d’arte medioevali. La serie è costituita dai video: Siena, Bruges e Toledo (in preparazione).
Siena, ben lontano dal proporsi come il classico video-documentario catalogatorio, prende come riferimento il palio di Siena per restituirne, al di là della mera cronaca sportiva, quell’atmosfera senza tempo ispirata alle numerose tracce di arte e memoria della città medioevale .
Nello scenario elettronico di Siena le immagini della storica corsa di cavalli e i volti degli spettatori -colti nelle mille espressioni di gioia, disperazione, ira e partecipazione commossa- sono, infatti, accostate insieme. sovrapposte e incollate in trasparenza ai delicati incarnati delle opere dei maestri senesi e alle terribili facce dai controni taglienti dipinte dall’Orcagna. Immagini dentro altre immagini.
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La felice soluzione visiva di un’ intrusione della pittura antica nel video - l’arte più nuova - mescolando tempere e temperamenti, fondali e fondachi, tradizione storica, arte e contemporaneità, contribuisce ad un’efficace ed originale resa complessiva dell’evento sportivo, patrimonio culturale dell’intera comunità, restituendone una magica atmosfera di evocazione e di sospensione.